sabato 20 giugno 2009

Comanda ancora il vento (per fortuna)


(Nella foto - Pier Giovanni Carta - giochi di colori e gioie veliche sul lago: un successo il 1° Bracciano Sailing Contest)


(Nella foto - Kurt Arrigo - onde e pioggia, meteo impossibile a Porto Cervo: annullata l'Audi Invitational)

Due storie veliche con premesse e conclusioni diverse. Vip in Costa Smeralda costretti al flop-meteo, e derivisti indefessi che si godono un lago laziale. Capita e basta, senza dietrologie. Perche (per fortuna) a comandare è sempre il vento.

AUDI INVITATIONAL 2009/1 SI ACCENDONO I RIFLETTORI
Porto Cervo, 19 giugno 2009 - Tutto pronto sulle banchine dello Yacht Club Costa Smeralda per l'atteso appuntamento con Audi Invitational 2009.
Due giorni di grande vela nell'accogliente e particolare atmosfera dell'evento firmato Audi, punto di incontro tra i più migliori velisti e volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo che avranno l'occasione di assaporare l'essenza della competizione secondo Audi.
La regata, su uno dei più celebri e spettacolari campi di regata internazionali, vedrà protagonista la flotta Farr 40 che disputerà in occasione di Audi Invitational l'ultimo e definitivo passo di avvicinamento al Campionato del Mondo che seguirà immediatamente al prologo offerto da Audi. La entry list di questa edizione di Audi Invitational pertanto è ciò che di meglio si può desiderare.
Al fianco ed a bordo delle imbarcazioni in gara, come tradizione durante l'Audi Invitational, ospiti d'eccezione . Dal mondo del ciclismo i nomi di Re Leone Mario Cipollini (oro mondiale e recordman di vittorie di tappa al Giro d'Italia considerato tra gli sprinter più forti di sempre ) e del “Diablo” Claudio Chiappucci (le cui imprese in salita al Tour de France ed al Giro d'Italia sono storia). Dal mondo della neve, elemento che è nel DNA di Audi, la gigantista e slalomista Manuela Moelgg (sette podi in Coppa del Mondo), il discesista Werner Heel (tre successi nelle discipline veloci in Coppa del Mondo) la snowboarder Carmen Ranigler (vincitrice di una sfera di Cristallo, sette successi e sedici volte sul podio di gare di Coppa del Mondo) il collega, compagno di squadra in azzurro, Alberto Schiavon (una vittoria ed un podio in Coppa del Mondo).
Oro olimpico e mondiale, una delle icone dello azzurro di sempre, è Alberto Cova che ritorna a navigare nell'Audi Invitational.
Direttamente dall'asfalto di Le Mans (dove ha trionfato 5 volte) il pilota Audi Emanuele Pirro, sempre presente quando si parla di vela. Riccardo Pittis (5 scudetti, due argenti europei e molto altro) rappresenterà il mondo del basket, mentre Billy Costacurta, campione dall'interminabile curriculum sportivo, sarà il sinonimo del calcio.
Saranno presenti ad Audi Invitational anche le bellissime Caterina Balivo, Lola Ponce, Matilde Brandi e l'umorismo di Roberto Ciufoli.
Questo e molto altro è Audi Invitational, il cui primo colpo di cannone è previsto domani alle ore 11.00.

AUDI INVITATIONAL 2009/2: ANNULLATA PER MALTEMPO
Porto Cervo, 21 giugno 2009. E’ stato un week end difficile per Audi Invitational 2009. Dal 18 al 21 giugno, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto del title sponsor Audi, prevedeva due giorni di regate da disputare tra sabato e domenica. Il forte maestrale di ieri ha però costretto la flotta a non mollare gli ormeggi dai moli della Marina, rimandando di fatto l’esito della regata alla sola giornata di oggi. Stamane però, il vento che rende il campo di regata di Porto Cervo uno dei più apprezzati dai velisti di tutto il mondo, ha deciso i destini di questa manche, costringendo armatori ed equipaggi ad una sosta forzata.    

INTANTO A BRACCIANO
Si è chiusa con un successo la prima edizione Bracciano Sailing Contest, il nuovo evento internazionale sul lago di Roma, con oltre 250 velisti impegnati presso la base dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle. Nei tre giorni di regate si sono disputate 4 prove molto tecniche e spettacolari, con vento dai 10 ai 20 nodi. Questi i risultati in tutte le classi e nelle varie categorie. Nella classe 470 (30 equipaggi partecipanti, doppio olimpico maschile e femminile) vincono Domenico Zuccaro e Diego Capobianco (LNI Anzio) davanti a Fabio Nocera e Riccardo Leoni (ALI6, primi della categoria Master) e a Fabrizio Diaschi e Alessandro Rapetti (Sailing Team Bracciano). Primi della categoria Grand Master Giovanni Rapisarda e Stefania Del Sasso (ALI6), e vincitrice delle categorie Juniores e Femminile Irene Mastrantonio e Luca Balassone (AVVV). Nella classe Hobie Cat 16 (17 equipaggi al via, catamarano in doppio) successo per i gardesani Umberto e Diego Mazzola (Fraglia Vela Peschiera), davanti a Domenico De Toro e Paolo Fava (AS Nautica Sabazia-Marina Militare, vincitori tra i Master) e alla coppia franco-toscana di Jerome Lassara e Marco Iazzetta (YC Marinara). Primi Juniores Francesco Porro e Luca Marsaglia (CV3V), prime della categoria Femminile Silvia Concutelli e Viola Monaci (ALI6). Nella classe Snipe (doppio pesante, 16 equipaggi al via), successo per l’ex campione italiano Star Giampiero Poggi in coppia con Eugenia Vanni (AV Bracciano) che chiudono davanti agli esperti romani Giorgio Marchetilli e Marco Romani (CC Tevere Remo) e a Ivo Gattulli con Silvia Pagliola (AS Nautica Sabazia). Nella classe Finn (singolo olimpico, 9 equipaggi) primo Gino Bucciarelli (CV Roma), davanti a Marco Minghetti (CV Roma) e al marchigiano Paolo Cisbani (CV Portocivitanova). Nella classe Contender (30 timonieri, singolo acrobatico) due classifiche distinte per le doppie prove di venerdi e sabato. Nella prima successo di Davide Fontana (LNI Civitavecchia), davanti a Antonio Lambertini (CFV) e al gardesano Dario Carnali (VC Campione del Garda). Nella seconda vittoria di Carlo Ristori (AV Bracciano) sul ligure Luca Landò (YC Chiavari) e su Riccardo Baronio (AV Bracciano). Come sempre molto nutrita la partecipazione nella classe Laser (quasi 100 equipaggi nelle tre categorie), per la quale l’appuntamwnto era anche valido quale prova del campionato regionale. Nella categoria Standard (singolo olimpico maschile), vittoria per il giovane azzurro Boris Bignoli (AV Bracciano), primo anche nella classifica Under 21, davanti a Diego Maurizi (LNI Ostia) e al compagno di squadra Andrea Crollalanza (AV Bracciano). Nella categoria dei Master primo Alberto Bezzi (Planet Sail). Nella categoria con vela Radial (singolo olimpico femminile) vittoria di Francesco Sabatini (AV Bracciano), davanti a Luca Antonioli (Nauticlub Castelfusano) e Luca Picone (AV Bracciano). La classifica Femminile vede al primo posto Victoria Machin (YC Bracciano Est), prima Master, davanti a Giorgia Catarci (AV Bracciano) e a Ginevra Crollalanza (AV Bracciano), prima delle Juniores. Tra gli Under 17 primo Andrea Cazzulani (AV Bracciano) e tra i Master Giuseppe Borrelli (Planet Sail). Infine i giovani laseristi della categoria con vela 4.7: primo Gianmarco Di Paola (Vela Viva Formia), davanti a Francesco Asaro (Vela Viva Formia) e a Marcello Nicoli (Planet Sail), primo nella categoria Under 16. La classifica Femminile vede al primo posto Martina Crocchi (AV Bracciano), davanti a Roberta Miale (CN Capodimonte) e a Olimpia Onelli (Planet Sail). Bracciano Sailing Contest tornerà nel 2010 con numerose novità e per confermarsi evento di richiamo per l’intero movimento velico del lago di Roma. BSC è organizzato da Co.Bra.Sail consorzio che riunisce 5 circoli storici del lago romano: Ali6, Associazione Sportiva Nautica Sabazia, Associazione Velica Bracciano, Amici Velici Vigna di Valle e Yacht Club Bracciano Est, in collaborazione con il main sponsor Capgemini (www.capgemini.it ), la più grande multinazionale di Consulenza, Information Technology e Outsourcing di origine europea. Tra i partner: Infoknowledge, Sponsor tecnico che offre il basilare supporto informatico; Agorà, che collabora ai lavori alla base; il consorzio Bracciano Ambiente; la BCC Credito Cooperativo tramite il Consorzio del Lago di Bracciano; Acqua Claudia che fornisce acqua per i partecipanti. Il 1° Bracciano Sailing Contest ha inoltre il patrocinio e l’intervento della Regione Lazio, del CONI Comitato Provinciale di Roma e delle Federazione Italiana Vela (Comitato IV Zona), e molti partner: il Consorzio Lago di Bracciano. Bracciano Sailing Contest 2009 – www.cobrasail.net

7. Promozione Immagine e Comunicazione (Il silenzio assordante della Nuova FIV)


(Nella foto: a bordo di Ericsson 4 con Torben Grael al timone, nella regata inport tra i canali delle isole di Stoccolma, c'era a bordo il Principe Filippo, figlio del Re di Svezia, accompagnato da troupe tv. Non è un caso che sulle sponde dei canali ci fossero più di 20.000 spettatori...)

Ho atteso molto a scrivere il post sul check-up FIV dei primi 200 giorni in tema di Comunicazione e Promozione. Ho esitato. E’ la mia materia, tema scivoloso e traditore. Non voglio esagerare, e non esagererò. Mi attengo ai fatti.

A “Promozione, Immagine e Comunicazione” (PIC) è intitolato un Settore federale. Iniziativa presa dal Consiglio Federale da 8 anni, per sottolineare la crescente importanza di questi tre argomenti nella vita di una federazione sportiva. Negli ultimi anni è stato un Settore importante, in evidenza, propositivo e realizzativi, guidato da un coordinatore che è arrivato fino alla vicepresidenza federale. Oggi lo stesso Settore sembra terremotato. La prima prova, concreta, è nell’Organigramma. Nel quadriennio 2005-2008 il Settore PIC, oltre a gestire direttamente programmi e azioni della struttura esterna incaricata della Comunicazione, esprimeva quattro Gruppi di Lavoro attivi: 1) Website, sponsor, pubblicazioni; 2) Promozione e Scuole Vela; 3) Diporto, Turismo, Tempo libero; 4) Vela femminile. Nella Nuova FIV 2009-2012 il Settore PIC ha eliminato ogni Gruppo di Lavoro, e consta di soli tre Delegati singoli su temi specifici: Delegato Autorizzazione Scuole di Vela: Rita Zappalà (funzionario federale); Delegato Onorificenze Sportive: Paolo Romano Barbera (consigliere federale in rappresentanza degli Atleti); Delegato Campionati Studenteschi/Giochi della Gioventù: Paolo Collina (consigliere federale per la XI Zona, Emilia Romagna).

Tre brave persone e tre amici, ma oggettivamente tematiche di secondo piano o, nel caso delle autorizzazioni per le scuole di vela, argomenti tecnico-burocratici sui quali gli uffici federali hanno già maturato nel tempo un’ottima organizzazione. Dunque, settore PIC decisamente ridimensionato, ridotto a poca cosa. Le conseguenze, almeno nei primi 200 giorni, non sono mancate. Vediamo voce per voce.

PROMOZIONE
All’Articolo 2 lo Statuto federale recita: “La FIV ha lo scopo di promuovere, propagandare, organizzare e disciplinare l’attività velica e in particolare lo Sport della Vela in tutte le sue forme.” Se lo dice lo Statuto, “promuovere e propagandare” deve essere un’attività, una missione quotidiana per la federazione. Deve essere in cima alla scala di valori organizzativi. Si deve manifestare attraverso attenzioni, programmi, investimenti, volti a “portare” la vela alla gente, secondo un piano definito e progetti di lunga durata. Posso testimoniare che almeno negli ultimi 6-8 anni è stato così, con risultati altalenanti ma con una tendenza costante alla crescita, un’onda lunga di miglioramenti e una accresciuta cultura della comunicazione e della promozione che ha coinvolto anche le strutture periferiche.

Con tutta la franchezza possibile, non possiamo dire che nei primi 200 giorni la Nuova FIV voglia restare sulla scia di questa onda lunga. Tutt’altro. Un esempio su tutti: l’unico documento nel quale si parla di Promozione della vela è il Piano Strategico Generale, presentato a metà marzo a Roma come è noto nell’ambito dei nuovi programmi della preparazione olimpica, e per l’appunto dedicato prevalentemente all’agonismo. Il PSG recita così: “Promozione e diffusione: rivalutare lʼimmagine della vela sul territorio nazionale in modo globale, sia per la parte ludica sia per quella agonistica. Rendere appetibili per gli sponsor gli eventi top delle vela Olimpica Italiana. Creare mediante un nuovo supporto mediatico una maggiore visibilità agli atleti delle SF (squadre federali, ndr).”
Poche ma sentite parole, come in un necrologio scritto bene, che non arrivano dal Settore PIC (che sarebbe delegato per “competenza”) ma dai Direttori Tecnici, i super-allenatori bravi e preparati che stanno dedicando sforzi immensi ad aumentare qualità e quantità della base di atleti perché il loro core-business sono i risultati alle Olimpiadi del 2012, ai Mondiali Youth ISAF e ai Giochi Giovanili di Singapore 2010.

Con queste premesse, con “Velascuola” praticamente dimenticato sulla pista di rullaggio, con i rapporti di positiva collaborazione con UCINA (le imprese nautiche) praticamente interrotti, non stupisce che la Promozione della Vela in Italia sia oggi praticata realmente solo dai Circoli affiliati, con le loro iniziative volontarie e appassionate, nel silenzio assordante della FIV. Questo nei primi 200 giorni. Siamo in attesa di un cambio del vento, che registreremo con piacere e soddisfazione.

IMMAGINE
Negli ultimi anni la FIV è stata sottoposta a una graduale rinfrescata dell’immagine, dal logo agli strumenti di comunicazione più moderni e utili, nell’organizzazione e nella capacità di dialogare con la base. Il nuovo presidente federale Carlo Croce, più volte, in campagna elettorale e anche dopo, ha definito la FIV come un “Mostro Burocratico”. E’ una posizione che evidenzia inequivocabilmente la sua percezione della FIV, quasi come “controparte”, al tempo in cui era presidente dello Yacht Club Italiano. Ma oggi che Croce è alla guida proprio di quel Mostro Burocratico, quali saranno le sue azioni? Cosa farà per far cessare quella percezione e dare l’idea di un ente agile e di servizio? In 200 giorni ovviamente si può fare (ed è stato fatto) ben poco. Ma almeno si può capire. E quel poco che si può capire non sembra andare nella direzione giusta. Poiché si vuole “uccidere” il Mostro, l’idea generale sembra quella di cominciare a tagliargli le braccia, le gambe… E l’unico esempio pratico che abbiamo (ne attendiamo altri e auspichiamo che vadano in direzione opposta, davvero!) resta il protocollo di intesa con l’Assonautica e la LNI, del quale abbiamo parlato diffusamente e che è illuminante di una filosofia e di una tendenza: tagliare le attribuzioni della FIV, devolverle ad altri. Così la burocrazia diminuirà, la federazione non sarà più un nemico ma un amico dei tesserati. Parola chiave: ridimensionamento. Anche qui.


(Qui sopra: Silvio Berlusconi (ancora pochi capelli...) premier nel 2004 visita il salone di Genova e si sofferma sulla prua di un 555FIV presso lo stand FIV-Mercedes)

COMUNICAZIONE
La prima preoccupazione, quasi un’urgenza, del nuovo coordinatore del Settore PIC, avallata dal presidente, è stata lo smantellamento della preesistente struttura esterna incaricata della Comunicazione. Va bene così, amici. Veramente. Vorrei dire solo due parole (spero definitive) su questa storia. Gli impegni di lavoro e i progetti iniziano e finiscono, è perfettamente normale. Anche se la nostra passione per la Vela e la FIV è infinita (e infatti non finirà), consideriamo un fatto perfettamente logico che una nuova dirigenza sostituisca gli uomini comunicazione con altri di sua fiducia. Anzi arrivo a dire che è giusto così. Ergo, noi non “parliamo male” della Nuova FIV per “rancore”, tutt’altro. Noi raccontiamo e approfondiamo, insieme a voi, ciò che conosciamo e vorremmo conoscere sempre di più, della vita, degli uomini e dei programmi dell’ente che deve presiedere alla gestione del nostro sport e della nostra disciplina preferiti.

Dunque, smantellato con premurosa fretta il preesistente, non si puo’ dire che le novità o la Grande Comunicazione ci abbiano sommerso. Il website – strumento principe di comunicazione interna ed esterna, inserito in un programma che ne prevedeva sviluppi notevoli – è in sostanziale stand-by, e affidato a personale degli uffici che peraltro fa del suo meglio. L’ufficio stampa è andato a un’agenzia che ha tra i suoi clienti BMW, Prada, Nautor, Sergio Tacchini, e quindi farà bene, diamogli tempo di organizzarsi, sono in gamba. Le produzioni video sono anch’esse approdate all’agenzia, ma con qualche tentennamento di troppo. C’è un contratto per i diritti con la RAI, che palesemente non piace ai vertici della Nuova FIV, quindi si rallenta, non si produce, forse si romperà quel contratto perdendo i soldi e la visibilità RAI, ma magari approdando ad altre visibilità, chi può dirlo. Non voglio giudicare, non mi ergo a critico. Solo report: c’è un contratto e la FIV non lo sta onorando. Stop. Diteci perché e quali strade migliori avete individuato, così saremo felici e ne renderemo conto con un altro report. Taccio per carità sullo scivolone (in tutti i sensi) dell’accordo di co-produzione per la promozione di video-web sulla vela olimpica, tutto da ridere.

Finito.
Tutto qui, non c’è più nulla sulla Comunicazione.

Prima si facevano Piani in diverse direzioni (ricordate il Piano Comunicazione FIV 2009-2012 pubblicato su questo blog? Andatevelo a rivedere a questo link). Azioni ai saloni nautici, programmi specifici a supporto delle squadre nazionali e degli atleti, comunicazione di iniziative integranti della vita federale come Scuole Vela, Velascuola, Altura, Circoli e Classi, eccetera eccetera… Oggi, su tutto questo: zero tituli.
Uno pensa: allora si è risparmiata una bella somma. Niente affatto: come già detto l’importo di spesa è il medesimo, per l’esattezza 2000 euro in più rispetto al precedente, al netto delle co-produzioni.

Un rammarico finale per l’ultima perdita: l’ANNUARIO FIV del quale si erano riprese le pubblicazioni da due anni, non verrà più pubblicato dal 2009. Della sua redazione, della raccolta (ingente) di materiale riguardante i Circoli, le Classi, i Calendari, l’Albo d’Oro, le immagini e così via, si occupava intensamente e senza maggiori benefici, la famosa preesistente struttura, quella smantellata. Chi è subentrato non è riuscito a produrre la stessa intensità. Amen.



In definitiva, una volta c’era il Settore Promozione Immagine e Comunicazione, con un coordinatore e oltre 20 persone tra GDL e varie componenti interne ed esterne. Oggi c’è solo lo scheletro, il nome, e un coordinatore che, oltre ad avere solo una infarinatura superficiale di conoscenze sugli argomenti sin qui trattati, da vicepresidente vicario si occupa di tutt’altro in federazione, almeno in attesa del Segretario Generale. Diamo dunque tempo anche a lui. Approfittiamo di questi mesi di assordante silenzio per sbadigliare e riposarci un po’, e chissà che l’autunno non ci regali una bella ripresa delle comunicazioni in casa FIV. Noi ve lo racconteremo.

(7/segue – Prossimo capitolo: 8/I rapporti con i Comitati di Zona e i Circoli)

Lettori fissi